Attività congiunta Rap, Polizia Metropolitana e Polizia Municipale: dal 4 al 10 ottobre ripulite e monitorate una ventina di strade. Comminate oltre 149 sanzioni contro illeciti.

12/10/2023

Dallo scorso 4 ottobre sono state avviate le attività congiunte tra Rap, Polizia Metropolitana e Polizia Municipale del Comune di Palermo, per dare seguito al protocollo d’intesa firmato lo scorso luglio. In particolare, sono state messe a terra azioni mirate di pulizia, controllo e contrasto del fenomeno migratorio e abbandono di rifiuti, che in alcune vie della città, nonostante gli interventi costanti della Rap, provocano il proliferare di discariche di rifiuti misti.

Nella prima settimana, da 4 al 10 ottobre, gli interventi hanno riguardato contemporaneamente tutta l’area all’interno del perimetro via Roma – Corso Vittorio – via Maqueda – via Cavour e del perimetro via Kolbe – via Li Gotti – via Laudicina – via Messina Marine – vie Galletti.

Oggi è prevista una riunione tecnico-operativa con tutti gli attori coinvolti per decidere i siti e le zone che saranno oggetto di verifica e controllo del territorio per le prossime due settimane.

Quotidianamente, tra mattina e pomeriggio, per queste attività sono state messe in campo a ruota 24 unità di personale afferente al comando della Polizia Municipale e della Polizia Metropolitana di Palermo, con l’utilizzo a supporto, per l’intera giornata, di almeno dieci vetture sia d’istituto che civetta.

Lato Rap, l’azienda schiera un compattatore con autista e due operatori di pomeriggio; un autocarro leggero per trasporto ingombranti con due operai di notte e, nel caso di migrazione dei rifiuti al confine con la città, mette in campo anche una pala mediamente almeno due volte a settimana. Le vie coinvolte dal monitoraggio vengono pure servite da spazzatrice con conduttore e uno spazzino a terra.

Dal 4 al 10 ottobre, la Polizia Metropolitana e Municipale hanno comminato 150 verbali per un importo complessivo che ammonta a 21.150,53 euro. Nella zona periferica sud est della città, per contrastare il fenomeno della migrazione dei rifiuti proveniente dai comuni di Ficarazzi e Villabate, sono 73 le sanzioni contestate ai cittadini, per la maggior parte provenienti da comuni limitrofi; mentre sono 36 le sanzioni nella zona del centro storico (per il conferimento fuori orario a cittadini residenti) e 5 i verbali per il mancato rispetto del codice della strada.

Attraverso controlli congiunti tra le PM e Rap, in cui sono state effettuate verifiche a mezzo apertura di sacchi insoliti di rifiuti, sono stati individuati e sanzionati 12 esercizi commerciali ai quali sono stati contestati 24 verbali legati al mancato rispetto dell’obbligo di effettuare la raccolta differenziata.

Durante i controlli è stato anche scoperto e sequestrato un mezzo per scopertura assicurativa e omessa revisione dello stesso mezzo, al conducente è stata contestata anche la guida senza patente.

Per la sua specificità e la sua sovranità, la Polizia Metropolitana sta anche avviando attività di controllo al di fuori della città e, in particolare, nei comuni metropolitani che confinano con Palermo.

 “I dati della prima settimana dell’attività sinergica tra Polizia Metropolitana, Polizia municipale e Rap – commenta il Sindaco Roberto Lagalla – dimostrano come, specie in determinate aree della città, gli sforzi dell’azienda che si occupa della raccolta rifiuti vengano vanificati da gesti di inciviltà, in particolare riguardo al fenomeno della migrazione dei rifiuti da altri Comuni. L’attività di controllo del territorio proseguirà, ma il mio invito ai cittadini sarà sempre quello di rispettare le regole, a cominciare dal non abbandonare illecitamente i rifiuti e dal corretto conferimento negli orari stabiliti”.

“Il risultato raggiunto soltanto in pochi giorni dalla stretta sinergia tra l’azienda di igiene ambientale e i settori dell’amministrazione comunale e della città metropolitana – dichiara l’Assessore alle Politiche ambientali Andrea Mineo – fa ben sperare in un cambio di rotta dove l’obiettivo da raggiungere è avere una città più pulita ma per fare ciò bisogna che ognuno faccia la propria parte. Bisogna quindi premiare i virtuosi ma allo stesso tempo sanzionare chi si ostina a non voler rispettare le regole e su questo andremo verso una tolleranza zero per chi sporca la città. Non possono essere tollerati comportamenti che non soltanto sono illeciti ma sono anche pericolosi per i cittadini e l’ambiente. Il tavolo delle interforze istituito con la regia dell’amministrazione terrà alta la guardia e sarà aperto a tutti coloro che vogliono esserci per una città a misura d’uomo”.

“Quello appena avviato – aggiunge il Presidente della Rap Giuseppe Todaro – è un esempio di sinergia tra enti e aziende sul quale puntiamo tanto. Ringrazio il Sindaco della Città Metropolitana e la Polizia Municipale e metropolitana per il supporto che stanno dando a Rap in questo momento, con interventi di controllo del territorio. La situazione in cui versa la città richiede azioni forti e coordinate per dare segnali importanti in tema di pulizia, decoro nei quartieri e rispetto delle regole. Purtroppo, quotidianamente abbiamo conferma del fatto che il nostro lavoro, da solo, non basta. In alcuni siti critici, a poche ore dagli interventi costanti di Rap ci ritroviamo la stessa situazione di partenza e la stessa emergenza. Con grande sforzo, nonostante la carenza di personale e la scarsa efficienza dei mezzi, stiamo facendo il possibile per rispettare il programma concordato per questa attività sinergica e complessa. La vera sfida consiste adesso nel vedere come reagiranno i cittadini, se collaboreranno rispettando le regole sul conferimento dei rifiuti al fine di preservare l’ambiente e il buon decoro della città”.

Certo, i numeri non sono confortanti. Da gennaio a ottobre la Rap ha rimosso dalla strada centomila ingombranti illecitamente abbandonati. Soltanto al 10 ottobre i rifiuti ritirati da RAP, abbandonati nella pubblica via, ammontano a 3.220 pezzi di ingombranti.

  In foto: Agenti Polizia Municipale e Metropolitana e RAP durante le loro attività sul campo

Annalisa Martorana
Ufficio relazioni Stampa RAP