COMINCIAMO A RIDURRE I RIFIUTI CHE PRODUCIAMO

Il continuo aumento dei consumi, la proliferazione degli imballaggi e la diffusione della cultura dell’usa e getta, avvenuti negli ultimi decenni, hanno causato una crescita esponenziale dei rifiuti prodotti. Ogni anno ciascun cittadino palermitano produce circa 550 kg di rifiuti, principalmente composti da imballaggi, cui vanno aggiunti i rifiuti industriali, prodotti per realizzare i beni che utilizziamo: un notevole impatto sul nostro pianeta, in termini di sfruttame nto di risorse naturali ed energia, oltre alle attività di smaltimento degli scarti. Al fine di limitare l’impatto ambientale, è bene dunque frenare quanto più possibile il consumo indiscriminato, preferendo la cultura del riutilizzo e ricorrendo al riciclo di tutti gli scarti prodotti. La riduzione della produzione di rifiuti è la priorità individuata dalla normativa europea, nazionale e regionale nella gestione integrata dei rifiuti, che ha come obiettivo l’equo utilizzo delle ricchezze naturali attraverso un nuovo modello di sviluppo sostenibile e di “economia circolare”, basato sulla sobrietà dei consumi e sul rispetto della natura. Semplici Buone Pratiche di vita quotidiana, come l’acquisto sostenibile, possono limitare quanto più possibile la produzione dei rifiuti. Un prodotto eco-sostenibile deve essere possibilmente di seconda mano, necessario, durevole, biologico, prodotto con materiale riciclato, avere poco imballaggio, favorire il risparmio energetico, essere “equo e solidale”, prodotto localmente e senza sfruttamento dei lavoratori.

NOTA BENE

I materiali in vetro, plastica, metallo, oggetto di raccolta differenziata, sono SOLO GLI IMBALLAGGI, ossia i contenitori per la vendita e/o il trasporto di prodotti come bottiglie, barattoli, buste, flaconi, vaschette, pellicole in cellophane, etc… Non sono oggetto di raccolta differenziata i prodotti non aventi funzione di imballaggio, come le posate in plastica. Da maggio 2012, anche piatti e bicchieri monouso in plastica, privi di residui alimentari, possono essere raccolti in maniera differenziata con gli imballaggi in plastica.

Visiona i pieghevoli “Questo dove lo getto?” in formato pdf:

ATTENZIONE AI RIFIUTI PERICOLOSI

Alcuni rifiuti non vanno gettati nei normali contenitori. Le pile esauste vanno negli appositi contenitori presso i tabaccai ed i rivenditori, i farmaci scaduti negli appositi contenitori presso le farmacie. I contenitori per solventi e vernici etichettati T e/o F, privi di contenuto, devono essere consegnati presso una delle isole ecologiche mobili RAP per i rifiuti ingombranti e i RAEE, presenti su tutto il territorio cittadino. I materiali raccolti vengono selezionati e consegnati a ditte specializzate per il corretto smaltimento.

RIFIUTI SPECIALI

I rifiuti speciali prodotti da attività commerciali e produttive devono essere smaltiti attraverso contratti privati con ditte autorizzate e non possono essere conferiti nei normali contenitori.