Porta a porta – Palermo Differenzia 1

E’ il servizio di raccolta differenziata “porta a porta”, rivolto alle utenze domestiche e commerciali.

Un progetto mirato, studiato per una gestione razionale e organizzata dei rifiuti del comune di Palermo, ideato per intercettare quanti più materiali da riciclare differenziando i rifiuti per tipologia:

  • Plastica e Metalli

  • Carta, Cartone e Cartoncino

  • Vetro

  • Scarti Alimentari o Organico

  • Materiali non riciclabili.

Il servizio, regolato da Ordinanze Sindacali, è attivo su aree campione della città  per un totale di circa 130.000 abitanti, dal 1° al 6° step, come da mappa qui di seguito riportata.

Grazie a questo sistema, la percentuale di raccolta differenziata “nel territorio” interessato dal progetto, si è elevata notevolmente.

Visiona:

Questo dove lo getto?
Dalla raccolta al riciclo – destinazione materiali
Ordinanza sindacale n.12 del 19/01/2010 (primo step)
Ordinanza sindacale n. 129 del 22/03/2010 (secondo step)
Ordinanza sindacale n.234 del 21/06/2010 (terzo step)
Ordinanza sindacale n.317 del 23/09/2010 (quarto step)
Ordinanza sindacale n.81 del 4/03/2011 (quinto step)
Ordinanza sindacale n.171 del 10/05/2011 (sesto step)
Ordinanza sindacale n.46 del 16/03/2018 (divieto conferimento rifiuti al di fuori dell’area di raccolta differenziata porta a porta di appartenenza)
Ordinanza sindacale n.168 del 23/07/2018 (modifiche ed integrazioni delle precedenti ordinanze)
Il calendario della raccolta differenziata nella tua strada (tutti i tipi di utenza) (visiona il calendario del tuo step)

MAPPA DEL PERIMETRO INTERESSATO

mappa Palermo Differenzia 1L’ intero perimetro si estende da nord (via Belgio; via Praga) est (viale del Fante; via Puglisi; via Campolo) sud (via Amari; via Dante; via Malaspina; via Aurispa; via Parisio) ovest (asse viale Regione Siciliana)

Dati di raccolta 2019

Dati di raccolta 2018 – 2017 – 2016 – 2015 – 2014

Dati di raccolta dal 23 luglio 2013

Gli automezzi impiegati per lo svolgimento del servizio sono stati acquistati con risorse della Regione Siciliana attraverso pubblico appalto indetto dall’Agenzia Regionale Rifiuti ed Acque (approfondimenti PO FESR 2007-2013).