Selezione 306 operai. RAP procederà in appello avverso sentenza del Tribunale del Lavoro
In relazione alle notizie pubblicate su diverse testate, relative al concorso dei 306 operai e alla sentenza emessa dal Tribunale dopo il ricorso presentato da alcuni candidati contro una clausola del concorso che attribuiva 20 punti aggiuntivi a chi non aveva mai lavorato, a seguire replica azienda.
Dopo un confronto con i propri legali, la RAP annuncia che procederà ad impugnare la sentenza del Tribunale del Lavoro davanti alla Corte d’Appello.
“Nessun criterio discriminatorio – dice l’azienda in una nota – ma una scelta basata sulla decontribuzione, in particolare sulle agevolazioni previste per l’assunzione di specifiche categorie, come i giovani under 36 o i disoccupati. Confortati dai legali della Rap, ribadiamo la legittimità della clausola del bando, applicata in linea con le normative regionali e nazionali che regolano i concorsi pubblici“.
Annalisa Martorana
Ufficio Relazioni Stampa RAP