TMB – Trattamento meccanico biologico

L’impianto per il trattamento meccanico biologico (TMB) dei rifiuti urbani sorge all’interno della piattaforma impiantistica di Bellolampo a circa 5 km da Palermo lungo la strada provinciale n.1 per Montelepre.

L’impianto è stato ultimato nel primo semestre del 2015 ed è entrato in funzione a gennaio del 2016.

Ha una superfice coperta di oltre 20.000 mq e i tetti del fabbricato sono rivestiti da moduli fotovoltaici per una potenza complessiva di 984,5 kW.

Si compone di due sezioni fisicamente ubicate all’interno dello stesso fabbricato ma funzionalmente autonome e indipendenti:

  1. una sezione per il trattamento dei rifiuti urbani indifferenziati;

  2. una sezione per la produzione di ammendante compostato.

La prima ha una capacità nominale di trattamento dei rifiuti indifferenziati di 750 t/g* (tonnellate al giorno) con punte, in condizioni eccezionali, di 1.000 t/g*.

La seconda sezione ha una capacità nominale di trattamento di 100 t/g* di rifiuti organici provenienti dalla raccolta differenziata e frazione verde da potature.

La sezione 1 è dotata di macchine per:

  • separare meccanicamente la frazione ad alto contenuto di materiale organico dalla frazione a prevalente contenuto di materiale cartaceo e plastico (“frazione secca”);

  • separare e valorizzare la quota parte di materiale ferroso e non ferroso (alluminio);

  • stabilizzare biologicamente la frazione ad alto contenuto di materiale organico mediante un processo di digestione aerobica.

La sezione 2 dell’impianto è attrezzata per produrre concime naturale (ammendante compostato misto) a partire dalla frazione organica proveniente dalla raccolta differenziata (scarti di cucina, residui alimentari, etc.) e dalla frazione verde (sfalci, potature, etc.).

Sia gli scarti organici che la frazione verde vengono triturati con apposite macchine trituratrici; dopo la vagliatura meccanica e la separazione magnetica di eventuali residui metallici (posate, tappi a corona, etc.) vengono miscelati e avviati alla prima fase di biostabilizzazione.                                                                                                                                          

Il 20 Settembre 2018 è stata avviata la linea per il trattamento della frazione organica dei rifiuti e la produzione di compost alla presenza del Sindaco di Palermo Prof. Leoluca Orlando, dell’Amministratore Unico della Rap S.p.A. Dott. Giuseppe Norata, del Vicesindaco Ing. Sergio Marino e dell’Assessore regionale ai rifiuti Dott. Alberto Pierobon.

L’organico raccolto verrà conferito in un’area appositamente allestita, dove il rifiuto viene sottoposto ad una prima selezione e poi miscelato con gli sfalci di potatura triturati; quindi, la frazione organica viene depositata in apposite biocelle e poi in una zona di maturazione dove, al termine di un processo che dura circa sessanta giorni, viene prodotto del compost raffinato.

Saranno quattro le biocelle dell’impianto Tmb che, a regime, verranno totalmente dedicate alla frazione organica, ciascuna capiente fino a 450 tonnellate di rifiuti organici.

L’impianto di compostaggio potrà accogliere fino a 33.000 tonnellate annue fra organico da raccolta differenziata, sfalci da potatura e fanghi compostabili.

Esso consentirà la produzione di ammendante misto da destinare a parchi, ville, agricoltura oppure a recuperi ambientali, favorendo altresì un risparmio economico non indifferente in termini di costi di trasporto per conferimento presso altri impianti.

L’ottimale funzionamento del sistema e la qualità del compost sarà subordinata alla fattiva collaborazione della cittadinanza essendo necessaria la corretta gestione della frazione umida che va conferita non contaminata da altre tipologie di rifiuto in appositi sacchetti biodegradabili/compostabili.

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